è basato sulla erogazione di elettrostimolazioni sui punti meridiani
del nostro corpo disseminati sui due padiglioni auricolari "Auricoloterapia".
Queste elettrostimolazioni, che non hanno effetti collaterali e controindicazioni,
sono il risultato di una particolare miscela di correnti galvaniche, Tens e analgesiche,
provocano la frantumazione delle pellicole velenose costruite dal fumo nel corso
degli anni sui nostri organi interni, e le scorie che ne risultano vengono poi
eliminate metabolicamente dall'organismo attraverso i canali ufficiali di espulsione.
Lo smaltimento di queste polveri velenose avviene nell'arco di circa tre mesi
dalla data del trattamento ed al termine di questo processo l'organismo ne esce
completamente disintossicato. Inoltre le stesse elettrostimolazioni, erogate con
un puntale d'oro a forma sferica, rigenerano totalmente le nostre endorfine, cioè
quel nostro analgesico naturale che la nicotina ci ha quasi totalmente distrutto
causandoci assuefazione e dipendenza.
La rinnovata presenza delle endorfine nel nostro organismo in quantità
sufficiente e duratura toglie lo stimolo al fumo e la dipendenza dalla nicotina.
Negli USA il gruppo più numeroso tra gli ex-fumatori è quello
degli uomini tra i 40 e i 50 anni, perché sono quelli che vedono i loro
coetanei morire di cancro al polmone o di malattie cardiovascolari.
Chi vuole smettere di fumare, nei primi tempi accuserà questi malesseri:
irritabilità, ansia, frustrazione, difficoltà di concentrazione,
mal di testa, aumento dell'appetito, disturbi intestinali, leggera insonnia. Per
superare la crisi di astinenza occorrono almeno due mesi.
Dal momento in cui smette, al fumatore occorreranno dai 4 ai 7 anni per ritornare
ad avere le stesse probabilità di contrarre un tumore da parte di una persona
che non ha mai fumato.
Sono utili le tecniche di rilassamento e di respirazione, bere molta acqua, usare
caramelle o chewing-gum o cerotti alla nicotina (insieme a forme di psicoterapia),
ritardare la prima sigaretta del mattino di almeno mezz'ora, mantenersi assolutamente
sotto le 15 sigarette al giorno.
È dimostrato che diete ricche di cibi che formano acidi, come pollame,
carne o pesce, favoriscono una più rapida eliminazione della nicotina.
I cerotti (transdermici) alla nicotina (patch), usati come aiuto per smettere
di fumare, rilasciano circa 10, 14 o 30 milligrammi di nicotina nell'arco di una
giornata, che pian piano viene assorbita ed entra in circolo nell'organismo. Si
applicano in genere su un avambraccio e vanno sostituiti a intervalli regolari
di 16 o 24 ore. Esagerare con le dosi ovviamente è tossico, quindi è
meglio non prolungare la cura prescritta. Negli USA si comprano senza ricetta
medica. Ora anche in Italia, direttamente in farmacia; fino a ieri il medico doveva
indicare la dose da non superare. Mentre si usa il cerotto ovviamente non bisogna
fumare.
I granuli omeopatici a base di tabacum o hypophysis, echinacea o natrum chloratyum,
sono invece preferiti da chi ama una medicina naturale. La cura può durare
a lungo, ma non ha controindicazioni.
Il bocchino inalatore, usato per combattere la dipendenza psico-fisica, non è
che una cartuccia impregnata di nicotina che si tiene in mano e si aspira (si
mima esattamente il gesto di fumare), introducendo ridotte quantità di
nicotina.
In farmacia si può trovare anche il nuovo metodo olfattivo naturale: è
una tavoletta tascabile da cui si inspira (si "sniffa") due-quattro
volte quando la voglia di fumare è irresistibile. L'effetto è immediato
e per una ventina di minuti si è al riparo dalle tentazioni. La tavoletta
infatti evoca l'odore del tabacco bruciato ma non ne contiene. I suoi componenti
sono tutti vegetali e può essere usata anche in gravidanza.
Le gomma da masticare, come quelle tradizionali, sono ai gusti di menta, liquirizia
e cannella, ma contengono estratti di piante medicinali, tra cui la valeriana,
per combattere l'ansia "da nicotina". In più, masticare chewing
gum aiuta ad allentare la tensione.
La Lega italiana per la lotta contro i tumori organizza sedute gratuite di terapia
anti-fumo di gruppo, guidate da uno psicologo. In nove incontri, nell'arco di
un paio di mesi, 80-90 fumatori su 100 smettono di fumare (tel. 06-44236262, oppure
02-70603263; 02-2663481; fax 02-2663484). Altre terapie di gruppo vengono offerte
dalla Lega Vita e Salute (tel. 06-3212809).
In Toscana centri anti-fumo sono attivi a Pisa, presso l'Ospedale di Cisanello
(tel. 050-996467 / 996994). Prossimi centri: Lucca e Siena. Un ambulatorio anti-fumo
è attivo presso l'ospedale Santo Spirito di Roma (tel. 06-68351).
Convenzionate con la mutua ci sono anche le sedute di ipnosi presso l'ambulatorio
di Medicina Psicosomatica dell'ospedale San Carlo di Milano (tel. 02-40222407).
Per ottenere un risultato bastano tre sedute: una individuale e due di gruppo.
Per informazioni rivolgersi all'Associazione medici italiani per lo studio dell'ipnosi
(tel. 02-2365493) oppure al Centro internazionale di ipnosi psicologica (tel.
02-70126489).
Un sostegno importante può venire anche dall'agopuntura, che promette di
risolvere il problema dell'astinenza in una decina di sedute. Con gli aghi vengono
stimolati alcuni punti dell'orecchio, intorno al naso e sulle braccia. Per informazioni:
Società italiana di agopuntura (tel. 02-67074262).
L'Associazione di floriterapia (tel. 02-4691659) propone di usare contro il fumo
due tipi di fiore: Walnut, che allenta le tensioni dovute a cambiamenti, e Cherry
plum, che tiene lontane le tentazioni.
L'FDA (Food and Drug Administration) ha concesso l'autorizzazione a vendere nelle
farmacie il farmaco Zyban come rimedio contro il tabagismo. Era nato come anti-depressivo.
Agisce sulla dopamina e su un altro neurotrasmettitore: la norepinefrina. Non
contiene nicotina, ma nel cervello provoca la stessa reazione biochimica, senza
dare dipendenza. Fino ad ora ha funzionato in un caso su due. Può provocare
insonnia ed è vietato a chi soffre di cuore o di epilessia.
L'americano Darrin Nicholson ha inventato e brevettato la Smokeless cigarette
filter device, ovvero la prima macchina filtro che elimina il fumo delle sigarette.
L'oggetto va tenuto con la mano in modo che il suo boccaglio, simile a quello
usato dai sommozzatori, copra tanto la bocca quanto il naso. Il "sistema"
incapsula completamente la sigaretta: il fumatore ne aspira il fumo normalmente,
ma poi deve espirarlo dentro la macchina stessa, che provvede a filtrare questo
fumo "di ritorno". E ovviamente non lascia uscire nemmeno il normale
fumo di combustione. La sigaretta viene accesa, bruciata e infine spenta sempre
all'interno della macchina.
Il metodo dell'agopuntura è basata sulla scienza cinese delle connessioni
del corpo. Le terminazioni nervose che si trovano vicino alla superficie della
pelle sono connesse a certi organi e funzioni del corpo. In questo caso si cerca
di stimolare determinati punti delle orecchie, del naso e dei polsi che sembrano
essere associati al desiderio di fumare, poiché corrispondono ai polmoni.
La terapia dell'agopuntura consiste quindi nell'inserire aghi o fibre nella pelle
vicino alle terminazioni nervose interessate. È una procedura relativamente
indolore.Le possibilità di smettere di fumare grazie all'agopuntura aumentano
ripetendo più volte il trattamento, ma i costi non sono accessibili a tutti.
Inoltre ci sono solo pochi dati disponibili sull'efficacia di questo metodo, comunque
si ritiene che l'effetto positivo dipenda strettamente dalla volontà di
rinunciare al fumo.
Un'altra metodica collegata all'agopuntura consiste nell'inserimento nei punti
citati di graffette dorate, placche o fili di seta. Questi mezzi dovrebbero stimolare
la produzione di endorfine, particolari sostanze, che dovrebbero aiutare a superare
la crisi di astinenza.
La pratica dell'ipnosi si propone di aiutare il soggetto a rafforzare il desiderio
di smettere di fumare, cercando di convincerlo del piacere dato dal respirare
aria pulita. Per mezzo dell'ipnosi un buon terapista può riuscire a infindere
nell'aspirante non-fumatore persino il senso di colpa in caso di trasgressione
al suo divieto. Questo metodo dà risultati migliori se integrato ad altre
metodiche, come la terapia di gruppo. Purtroppo le sedute di ipnosi non hanno
costi contenuti, e per ottenere effetti importanti vanno ripetute più volte.
Un altro metodo (la cui efficacia non è valutabile se non caso per caso)
utilizzato è il condizionamento, basato su eventi fisici. Per esempio,
si costringe il soggetto a fumare il triplo delle sigarette a cui è abituato,
in modo da creare in lui l'effetto "overdose", che lo indurrà
a smettere.
Il metodo della psicoterapia di gruppo si basa su corsi di circa due mesi, nei
quali i soggetti che vogliono smettere di fumare rinforzano a vicenda la loro
volontà, parlando della loro esperienza personale e creando un ambiente
di supporto-sostegno uno verso l'altro. Nelle principali città italiane,
la Lega Italiana per la lotta contro i tumori organizza corsi sia per preparatori
che per pazienti interessati alla metodica. Purtroppo il metodo ha i suoi costi,
e richiede una discreta disponibilità di tempo.
--------------------------------------------------------------------------------