LE COMPULSIONI

Le compulsioni sono comportamenti o atti mentali:
che una persona ripete molte volte di seguito (ripetitivi),
rendendosi conto di quello che fa (intenzionali) ,
che hanno un significato preciso (finalizzati).

Anche le compulsioni, come le ossessioni, fanno parte della vita di tutti: ogni persona ha dei comportamenti ritualistici (seguire certi percorsi stradali invece di altri, vestirsi in un certo medo in certe occasioni, pensare che alcune cose porteranno sfortuna, etc.).
Le compulsioni devono essere, invece, considerate sintomi, quando provocano marcata sofferenza psicologica alla persona o quando ne
limitano il mondo degli affetti e del lavoro. Le compulsioni sono spesso, ma non sempre, messe m atto in risposta ad una ossessione. Molti atti di tipo ritualistico possono essere correlati con il Disturbo Ossessivo Compulsivo: gioco d'azzardo, staccarsi i capelli, imbarazzo per parti del proprio corpo
considerate brutte, tics, mangiare compulsivo. Le compulsioni sono ripetute numerose volte: la persona si sente internamente obbligata a
seguire un certo rituale, si rende conto che la spinta viene da dentro di se' ma non può farne a meno.

COMPULSIONI DI LAVAGGIO E PULIZIA
Lavarsi e disinfettarsi ripetutamente le mani o parti del corpo, vestiti, oggetti, etc. Evitare scrupolosamente contatti con possibili fonti di contaminazione.

COMPULSIONI DI CONTROLLO
Controllare la chiusura di serrature, porte, finestre, etc.
Controllare che sia spento l'impianto a gas, le luci, etc.
Controllare la posizione di oggetti familiari .

COMPULSIONI DI RIPETIZIONE
Rileggere o riscrivere continuamente.
Ripetere parole o frasi.
Fare movimenti con significato magico.
Fare movimenti motori finalizzati senza significato (toccare, battere le dita, etc.).

COMPULSIONI DI ORDINE E RACCOLTA
Rimettere a posto continuamente le cose, non accettando un ordine diverso.
Ordinare oggetti secondo regole prefissate o sequenze fisse.
Raccogliere continuamente oggetti senza significato, senza mai buttarli via.

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